Ortopedia - Displasia dell’anca
Displasia dell’anca
La displasia dell’anca è una patologia ortopedica molto frequente che si manifesta spesso durante la crescita, tipicamente in cani da taglia media a gigante. È spesso bilaterale ed è su base ereditaria, ma generalmente non congenita. Questo vuol dire che le alterazioni displasiche normalmente non si manifestano alla nascita, ma si sviluppano con la crescita.
Si manifesta in cani e gatti di tutte le razze, con una predilezione per quelle di taglia media, grande e gigante.
Sintomi
- Zoppia (fino al mancato appoggio)
- Andatura incerta o rigida
- Utilizzo contemporaneo di entrambe le zampe posteriori durante la corsa (andatura a coniglio)
- Difficoltà nel movimento
- Ondeggiamento dei fianchi
Come si esegue la diagnosi
La displasia dell’anca può essere individuata tramite visita clinica ortopedica, durante la quale si osserva l’andatura del cane, si effettua la palpazione dell’articolazione e si effettuano movimenti articolari passivi come l’estensione dell’anca. Sono indicati gli esami radiografici, per escludere altre anomalie dei tessuti duri o molli e per pianificare un eventuale intervento chirurgico. È consigliabile eseguire una diagnosi precoce già a partire dai quattro mesi di vita, soprattutto per le razze predisposte come Golden Retriever, Border Collie, Bovari del Bernese, Labrador Retriever, Pastore Tedesco, Rottweiler, San Bernardo e Terranova. La diagnosi precoce consente di prevenire sintomi gravi e interventi chirurgici più complessi in futuro.
L’intervento
In caso di displasia dell’anca in un paziente adulto si interviene inserendo una protesi che vada a sostituire l’intera articolazione dell’anca danneggiata. La protesi d’anca è composta da una componente femorale (stelo e testa) e una componente acetabolare (coppa). Si tratta di un intervento molto efficace per le forme più avanzate di artrosi dell’anca dovuta a displasia.
Nei pazienti giovani c’è la possibilità di intervenire chirurgicamente con procedure meno invasive.
Chi si occupa dell’intervento chirurgico
Modalità di pagamento
Il costo di un intervento di protesi d’anca può variare in base alle dimensioni e alle necessità dell’animale e viene stabilito in seguito alla visita. Il preventivo include l’affitto della sala chirurgica, il noleggio dello strumentario, il costo degli impianti chirurgici, l’onorario di chirurghi, infermiere e anestesista, l’anestesia generale, la ventilazione meccanica a controllo pressorio o volumetrico, l’analgesia perioperatoria, la chemioprofilassi antibiotica preoperatoria e il controllo clinico a due settimane.
Al momento della prenotazione sarà richiesto il versamento del 10% del costo totale dellʼintervento chirurgico: in questo modo verrà garantita la preparazione dello strumentario chirurgico e della sala operatoria per il giorno concordato.
Il resto del pagamento deve essere effettuato almeno 5 giorni lavorativi prima dell’intervento se tramite bonifico bancario o il giorno stesso se con altre modalità di pagamento.
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FAQ
Domande frequenti
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