Clinica Veterinaria Milano Sud

Radiografia per cane e gatto: a cosa serve e come funziona

Radiografia gatto

Radiografia per cane e gatto: a cosa serve e come funziona

Quando un cane o un gatto manifesta dolore, zoppia o difficoltà nei movimenti, uno degli esami diagnostici più importanti e utilizzati in medicina veterinaria è la radiografia: si tratta infatti di uno strumento fondamentale per valutare ossa e articolazioni, individuare traumi acuti, monitorare patologie croniche e riconoscere precocemente alcune malattie dello sviluppo.

L’obiettivo di questo articolo è spiegare in modo semplice e comprensibile a cosa serve la radiografia in veterinaria, come funziona e cosa deve sapere un proprietario prima di sottoporre il proprio animale a questo esame.

Cos’è la radiografia e a cosa serve

La radiografia è uno strumento diagnostico che utilizza i raggi X per ottenere informazioni riguardanti l’apparato muscolo-scheletrico.

In ortopedia veterinaria, la radiografia è indispensabile per:

• Diagnosticare fratture e traumi
• Individuare patologie ereditarie come la displasia dell’anca o del gomito
• Monitorare l’evoluzione di artrosi o altre malattie degenerative
• Controlli post-operatori

Inoltre, la radiografia gioca un ruolo chiave nella diagnosi precoce, soprattutto nei cuccioli appartenenti a razze a rischio di displasia o altre patologie dello sviluppo scheletrico.

Come funziona una radiografia veterinaria

Innanzitutto, è importante sapere che la radiografia è un esame indolore. Tuttavia, per ottenere immagini nitide e diagnostiche, l’animale deve rimanere perfettamente fermo. Per questo motivo, soprattutto negli esami ortopedici, è preferibile che l’animale sia anestetizzato.

L’anestesia consente di:

• Ridurre lo stress per l’animale
• Evitare movimenti involontari
• Migliorare la qualità delle immagini
• Limitare la necessità di ripetere l’esame e quindi l’esposizione ai raggi X

Inoltre, una radiografia non è quasi mai una singola immagine. In ortopedia veterinaria si utilizzano diverse proiezioni radiografiche, cioè immagini scattate da angolazioni differenti.

Questo permette al veterinario di valutare correttamente la regione di interesse da diverse prospettive.

Durante l’esame, l’animale viene posizionato con precisione utilizzando supporti e posizionatori che aiutano a mantenere la posizione corretta.

Radiografia per cane o gatto: guida ai proprietari

Uno degli aspetti più importanti è il digiuno. Nella maggior parte dei casi, l’animale deve essere a digiuno per diverse ore prima dell’esame. Questo perché, vista la necessità dell’anestesia, la presenza di cibo nello stomaco aumenta il rischio di complicanze anestesiologiche.

Il veterinario fornirà sempre indicazioni precise su:

• Durata del digiuno
• Eventuale sospensione di farmaci
• Gestione dell’acqua prima dell’esame

Inoltre, è fondamentale informare il veterinario di eventuali patologie preesistenti, terapie in corso o reazioni avverse a sedazioni precedenti, in modo da ridurre al minimo i rischi.

Le radiazioni della radiografia sono pericolose?

Le radiografie utilizzano quantità di radiazioni molto basse, attentamente controllate e considerate sicure per cani e gatti. Grazie alle tecnologie moderne, l’esposizione è ridotta al minimo indispensabile per ottenere immagini diagnostiche di qualità. Inoltre, se l’animale è sotto anestesia durante l’esame il tempo di esposizione ai raggi diminuisce ulteriormente.

In conclusione, la radiografia è uno strumento diagnostico indispensabile in medicina veterinaria, soprattutto in ambito ortopedico.

Se il tuo cane o il tuo gatto ha bisogno di una radiografia ortopedica o sospetti un problema alle ossa o alle articolazioni, contattaci per prenotare un appuntamento: il nostro team è a disposizione per accompagnarti in ogni fase.

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